La (ra)gazzetta dello sport II

by lacapa

Questa puntata di "La (ra)gazzetta dello sport" è andata in onda su Radio Fantastica mercoledì 9 giugno.

Repubblica.it ha lanciato un sondaggio. Dei ventitrè convocati da Lippi, alla luce delle amichevoli contro il Messico e la Svizzera, il quotidiano ha chiesto ai suoi lettori di scegliere gli undici da mettere in campo per la prima partita.
Ci sono le foto, piccoline, di tutti questi giocatori, presi nei loro momenti migliori: c'è De Sanctis, tra i portieri, in quella che è evidentemente una foto segnaletica; Bocchetti, tra i difensori, che sembra la brutta copia di Gigi D'Alessio (gli manca accanto soltanto Anna Tatangelo senza sopracciglia); Marchisio, centrocampista, che ha appena visto la Madonna che gli ha confidato il diciassettesimo mistero di Fatima, la fine del mondo nel 2012, a giudicare dalla faccia; e Pazzini, attaccante, che balla il gioca Jouex, ed è arrivato alla parte in cui si dice "Superman"!

Io la mia squadra ideale la comporrei così:

1) Gigi Buffon, perché mi sta un sacco simpatico. È brutto come il peccato, ma simpatico.

2) Fabio Cannavaro e fratello, perché la madre s'è impegnata tanto e mi pare ingiusto non gratificarla, santa donna.

3) Bonucci, perché ho guardato alcune foto e sembra Ewan McGregor in "Trainspotting".

4) Zambrotta, per la stessa ragione di Buffon. E poi perché mi sa di vecchio, e gli anziani mi fanno un sacco di tenerezza. Ha uno sguardo più confuso che persuaso, tipo mia nonna quando va a ritirare la pensione e vede che nella busta ci sono dodici centesimi.

5) Camoranesi, perché vorrei avere i capelli lisci come i suoi, ché me lo immagino prendere il sole in spiaggia arenato come la Sirenetta, oppure sulla chiglia del Titanic, il vento che gli scompiglia i capelli e Leonardo di Caprio che lo tiene per i fianchi.

6) Gattuso perché è Gattuso. L'unico meridionale capace di dire che la Lega è una buona cosa: uno così meglio farlo giocare che farlo parlare.

7) Pirlo. Il nome è esplicativo di suo.

8) De Rossi, perché ho letto che è l'unico della Roma in nazionale e non vorrei rimanesse in panchina con Marchisio, ché non si sa mai.

9) Di Natale, perché era il più votato e si sa che gli italiani quando votano lo fanno con coscienza, quindi perché non fidarsi?
 

Infine, e con questa chiudo, Gilardino, al quale vorrei dire due parole, perché sono sicura che ci sta ascoltando: sono-single.