Il post dei debuttanti

by lacapa

Ci sono parti di questo blog che non sono cambiate di una virgola da quel lontano giugno di quattro anni fa, quando creai quello che allora si chiamava "Pain is so close to pleasure", in onore di una canzone dei Queen che mi piaceva proprio tantissimo.
Solo che la gente ci finiva cercando le cose più turpi su Google, e io dopo un po' mi sono annoiata a leggere chiavi di ricerca su masochismo, frustini, lamette e sottomissione. Non mi andava nemmeno di spiegare in ogni singolo post che non faccio la mistress, sicché ho deciso di cambiare nome a questo posticino.

L'ho chiamato come lo conoscete adesso, perché con le Dears siamo sicure che ci finirà a lavare le scale e i bagni dei condomini, ché c'è crisi e tutte quelle belle cose là.
Di quando in quando, ho cambiato pure il template; avete visto uno strano avvicendarsi di header e colori, anche se la sostanza è rimasta sempre la stessa.

Tutto il resto, però, era uguale come all'inizio. Fino a ieri.

Nella colonnina qui a sinistra tengo sempre aggiornata la lista dei libri che leggo, Last.fm cambia periodicamente e, soprattutto, automaticamente in base ai miei gusti musicali e le altre sezioni sono statiche perché così dev'essere. Più o meno.
La parte coi link, tipo, era vecchia come il cucco. C'era roba di quando ancora non avevo idea di cosa fosse un feedreader e per ricordarmi quali pagine visitavo più spesso me le segnavo là. Solo che la maggior parte di quelle, adesso, non le apro più, perché hanno smesso di piacermi, o hanno chiuso i battenti da tempo, o hanno cambiato argomento e cose così.
Allora ho fatto piazza pulita. Ho cancellato tutto e ho sostituito il decrepito con il moderno.

Non sono blog di quelli con la b maiuscola, tipo quello di Giulia B. o, per cambiare genere, quello di Alessandro Gilioli. Sono blog più piccini ma che mi piacciono ugualmente, blog di gente che conosco perché c'è stata una volta nella mia vita che gli ho stretto la mano e gli ho detto: «Salve, io sono LaCapa».
Come Claudia e Carmen, due colleghe che piano piano sono diventate amiche e con le quali condivido un sogno, il nervosismo e certe storie al confine con la realtà. E come Roberto, con il quale andrò al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, e che gestisce un blog collettivo su cos'è avere vent'anni in questi anni qui.

Tra i link nuovi c'è anche quello di qualcuno di cui in questi mesi avete imparato a sentir parlare: Monsieur Déjà vu vi dice niente? Sarà che sono di parte (perché sì, insomma, obiettiva obiettiva non posso essere), ma il suo blog mi piace.
E non è male nemmeno il blog della trasmissione radiofonica che conduce, assieme ad un suo collega, che s'è aperto uno spazietto sul web pure lui. (Giusto per finire la marchetta, per ascoltare "Viva la vida" vi basta cliccare su questo link tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 21. E se parlano di un certo Francesco Romano o del giocatore della Fiorentina Jovetic, per gli amici Jo-Jo, vuol dire che io sono in studio con loro e che mi stanno prendendo in giro.)

Bene, io i link nuovi ve li ho presentati. Ora voi magari ci fate amicizia.