Chiamatela Kong, King Kong

by lacapa

Teorema: un’universitaria in periodo d’esami non ha una vita sessuale.

Dimostrazione: il candidato misuri la lunghezza, in centimetri, dei peli sulle gambe delle studentesse durante le sessioni autunnale, invernale ed estiva. Il candidato si soffermi poi sulle sopracciglia e sull’antiestetica peluria sopra le labbra delle medesime studentesse.

Conclusioni: se i polpacci di dette universitarie sembrano cugino IT, il teorema è dimostrato. Altresì, se i visi delle studentesse somigliano ad un incrocio tra quello dell’unico nemico di Maggie Simpson e un vichingo con la barba intrecciata, si sarà confermato, inoltre, che la dimostrazione è corretta e veritiera senza ombra di dubbio.

No, l’inguine non viene preso in considerazione. Nessun matematico ha mai osato tanto.


Ogni riferimento alla sottoscritta è inesistente. Però, oggi ho fatto un esame e non riuscivo a staccare gli occhi di dosso dal
Diego de la Vega in gonnella che parlava a mezzo centimetro di distanza da me. Lei discuteva con un’amica, si arrabbiava per quanto fosse ingiusta la ressa davanti l’aula dove, di lì a poco, si sarebbe sostenuta una prova scritta, e io ero letteralmente ipnotizzata. Non dalla sua proprietà di linguaggio, non dall’armonia della sua voce, non dal suono delle sue espressioni di stizza, bensì dai suoi baffi. Lunghissimi baffi. Visibilissimi baffi. Serpentelli neri su sfondo rosa fard.