Tale Madre, tale LaCapa

by lacapa

Se io sono arrogante è colpa di Madre.
Madre è la classica donna che crede di sapere tutto e non accetta alcun tipo di consiglio, poiché su Madre lo Spirito Santo ha infuso la scienza in relazione a qualsiasi ambito dello scibile umano.
Madre, visto come si comporta, ha una laurea in Medicina, una in Giurisprudenza, un paio in Ingegneria ed Economia, una in Scienze Politiche e, per non farsi mancare niente, una in Architettura. La laurea in Lettere ha preferito evitarla perché, per sua stessa ammirevole ammissione, "le regole del posizionamento delle virgole sono incomprensibili".

Madre si definisce una cattolica di sinistra.

LaCapa: «Gli immigrati?»
Madre: «Dovrebbero starsene a casa loro, e non rompere le scatole qua.»
LaCapa: «La pena di morte?»
Madre: «Giusta. Giustissima. Non capisco cosa aspettino a rimetterla in Italia!»
LaCapa: «Omosessuali?»
Madre: «Facciano quello che vogliono. Ma lontano dai miei occhi, perché mi fanno un po’ impressione. Diomio, vado a farmi il rosario…»
LaCapa: «Aborto?»
Madre: «Santa cosa
LaCapa: «Eutanasia?»
Madre: «Santissima cosa
LaCapa: «Divorzio?»
Madre: «Dio benedica chi l’ha inventato
LaCapa: «Un politico che voteresti volentieri?»
Madre: «Fini. E dopo che ho visto le foto di Berlusconi su quel giornale spagnolo, voterei pure lui. Ma per rispetto, dico. A settant’anni avercelo così…»

Nelle parole di Madre non c’è niente di cattolico, tanto meno di sinistra.

LaCapa: «Madre, sei di destra o di sinistra?»
Madre: «Di destra mai. Io sono di sinistra.»

Io c’ho provato, vi giuro che c’ho provato a farle fare un po’ di chiarezza, c’ho provato a spiegarle che certe cose non si possono proprio sentir dire, c’ho provato a convincerla che sbaglia, che è sulla buona strada per la blasfemia politica e la bestemmia della peggior specie.
Niente.
Madre si definisce una cattolica di sinistra, e moderna pure.

Madre indossava i jeans, a diciott’anni, per questo era moderna. Madre ha il cellulare e, ogni tanto, mi manda un sms per ricordarmi di pranzare, o di tornare a cena. Madre è molto moderna.
Madre è talmente moderna che oggi mi ha chiesto come entrare su internet dal computer di Sorella, temporaneamente assente.

Lei ha acceso il marchingegno e, non appena il desktop è diventato vagamente blu, non appena la clessidra della freccetta è sparita per un nanosecondo, ha iniziato a cliccare come un’ossessa sull’icona "risorse di rete".

Madre: «LaCapa, questo coso non funziona. Io il tuo lo sapevo usare, quello di Sorella no.»
LaCapa: «Madre, sei sicura che hai solo bisogno di cercare una cosa su Google?»
Madre: «Sicurissima.»

In fondo, sono una buona figlia. Spiego a Madre che abbiamo il wireless, e che il computer si connette automaticamente, che le basta cliccare sull’icona di Internet Explorer [sì, Sorella usa ancora Internet Explorer] e che Google si aprirà automaticamente…

Madre: «Bene. Adesso fammi entrare su emme-esse-emme
LaCapa: «Madre, scusami, vuoi metterti a chattare?»
Madre: «No, ma deve pur esserci un modo per leggere le conversazioni passate, giusto? Voglio sapere con chi ciatta Sorella.»
LaCapa: «Non ti aiuterò mai in un intento così subdolo, sappilo. E se vuoi che t’insegni ad usare internet, okay, ma devi garantirmi che non t’impiccerai dei fatti nostri. Altrimenti metto password ovunque, anche sulla porta del bagno per andare a fare la pipì, sono stata chiara?»
Madre: «Secondo te, io ho bisogno dei tuoi insegnamenti per usare un computer? Ti ricordo che sono Madre, e tu sei figlia, nonché LaCapa: non c’è niente che io possa imparare da te.»

Madre, impacciata ed arrabbiata, ha staccato la spina del computer di Sorella, perché non riusciva più a capire come si spegnesse, s’è alzata dalla poltrona ed è andata via sbottando e sbuffando, perché non ci sono più i ventenni di una volta, perché l’autorità non viene riconosciuta, perché figurarsi se mia figlia può darmi lezioni di qualcosa.

Ecco, ve l’ho detto: se io sono arrogante è solo colpa sua. Inesorabilmente colpa sua.