Io non ci credo

by lacapa

Sto pensando al modo migliore per dirvi quello che vi devo dire.
Però non lo trovo.

Certe cose vanno dette e basta, vanno scritte così come vengono, senza andare troppo per il sottile.

E’ successo più di un anno fa: LaCapa andava all’Ostello e, per una vile scommessa con le Dears, lasciava un bigliettino con il suo numero di telefono a MisterCameriere2008.
MisterCameriere2008 non ha richiamato il giorno successivo, né quello dopo, né quello dopo ancora.
MisterCameriere2008, un po’ per gioco un po’ per piacere, è diventato un personaggio attorno al quale far ruotare questo blog.
Post su post sono iniziati con la formula "ieri sera sono andata all’Ostello", tanto che ho anche pensato di farne un tag, così da non doverlo ripetere ogni volta.

Insomma, MisterCameriere2008, coi suoi sguardi sornioni e i suoi sorrisi brillanti, aveva catalizzato la mia attenzione, dimostrando un interesse talvolta relativo, talvolta spiccato. Talvolta -perché nasconderlo?- l’unica cosa che dimostrava era uno smaccato e arrogante disinteresse.

Il sodalizio Dears-Ostello s’è andato disperdendo, dopo un’estate di matrimonio riuscito, e ha lasciato il posto ad un autunno e ad un inverno segnati da sporadiche apparizioni tranquille e rilassate.

E’ primavera.

«E a primavera gli uccelli si risvegliano e spiccano il volo», secondo una Dear a caso, Dearfriend Porno.

A primavera, per la precisione in una calda serata di fine maggio, Dearfriend Porno ha avuto ragione.

Il mio cellulare ha squillato. Il telefonino era lontano, così non sono riuscita a rispondere. Il numero chiamante era sconosciuto.
Ho fatto uno squillo, sperando che telefonasse ancora. Ma niente.

Sono andata a cena, mollando l’aggeggio in camera mia, e quando sono tornata lo schermo era illuminato.
Un nuovo messaggio. Quel numero ignoto.

"Ciao LaCapa, come stai? Quando saprai chi sono forse riderai, dopo tutto questo tempo… Ma c’era sempre quel bigliettino che un giorno mi lasciasti. Comunque, meglio tardi che mai, almeno per me. Un bacio, MisterCameriere2008, Ostello".

Quando ho finito di leggere, c’era qualcosa che non m’era chiara. Ho letto ancora, e ancora.
MisterCameriere2008.

Nel momento in cui ho realizzato la portata dell’evento, sono scoppiata in una fragorosa risata.
Dearfriend Porno, l’unica a cui finora ho dato la notizia, s’è ammutolita. Non riusciva a parlare, e laddove trovasse le parole erano domande volte ad accertare la veridicità di quanto le avevo appena detto.

Dearfriend Porno: «Quando ci torniamo all’Ostello?»
LaCapa: «Presto.»
Dearfriend Porno: «Che vuoi fare, LaCapa?»
LaCapa: «Ridere di lui.»