Giorni fatidici

by lacapa

Ci sono due date che, inesorabilmente, cambiano il panorama delle mie prospettive sentimentali.

Il 2 ottobre e il 10 marzo.

Ogni anno, in quei due giorni fatidici, la mia autostima subisce un lieve rinvigorimento, con conseguente magno gaudio della sottoscritta.

Il 2 ottobre di un anno fa, un tipo conosciuto alla festa di compleanno di AmicaBionda mi regalò il collo più piacevolmente segnato della mia giovine esistenza.
Il 10 marzo di un anno fa, gli splendidi occhi azzurri di MisterCameriere2008 incrociavano i miei per la prima volta, dando ufficialmente inizio al sodalizio Dears-Ostello durato per mesi, e mesi, e mesi, con risultati decisamente favorevoli.

Il 2 ottobre di quest’anno, hanno manifestato il loro apprezzamento nei miei confronti, nell’ordine: un maestro di sci, i due fratelli di Dearfriend Ballerina, un giovanotto-niente-male che ha fatto i salti mortali per intavolare una conversazione mentre, fermi ad un semaforo nelle nostre rispettive macchine, cercavamo di evitare che due insistenti lavavetri si sostituissero ai tergicristalli, e un caro fanciullo che ancora non m’ha scordata del tutto.
Il 10 marzo di quest’anno, all’Ostello, sotto gli splendidi occhi azzurri di MisterCameriere2008, dopo alcune cose che non ricordo, e prima di altre cose che non ricordo [ché l’alcol fa tendenzialmente quest’effetto], Dearfriend Porno suonava l’armonica [l’alcol fa tendenzialmente anche quest’effetto], musicando maldestramente le gioviali effusioni che avevano per protagonista una LaCapa ridente ed ubriaca e qualcuno per cui non ho ancora trovato un nick adeguato.

No, non credete, il nome me lo ricordo. E poi, non è che fosse proprio un illustre sconosciuto, anzi.

Il fatto è che gli alcolici disinibiscono, e rendono più facili e veloci quelle cose che qualcuno chiama "rapporti umani e sociali".

Vi faccio un esempio pratico:

Con sei bicchieri di sangria in corpo, Dearfriend Porno ha avuto un ruolo fondamentale nel rallegrare una festa universitaria, ieri sera. Sì, perché quando io, lei e Grignani [quel cameriere dell’Ostello, che ora all’Ostello non ci lavora più e con cui siamo rimaste discretamente amiche] abbiamo aperto le danze sulle note di My Sharona, ballavano in pochi. Dopo cinque minuti, un nutrito gruppo di ragazzi di colore animava la pista, sfidando Dearfriend Porno a proporre passi assurdi da mettere in pratica tutti assieme.

Anche il ragazzo-a-cui-non-sono-ancora-riuscita-a-trovare-un-nick-adeguato pareva sconvolto, e rideva di gusto, contando l’alternarsi di fustoni che tentavano d’accaparrarsi le attenzioni di Dearfriend Porno che, come se niente la tangesse, continuava a saltare e pogare, distratta.

DearLowe, a cui la cosa è stata raccontata per filo e per segno, ha così commentato:

«LaCapa, sarà pur vero che nell’ultimo periodo hai fatto una concorrenza spietata a Dearfriend Porno, ma non c’è niente da fare, i suoi livelli sono irraggiungibili. Quella donna emana fascino, femminilità e sex appeal. Il suo odore grida "sesso", evidentemente, ed è una peculiarità solo sua.»

Di fronte ad una così chiara evidenza, non mi resta che farmi da parte ed inchinarmi all’altrui superiorità.

Come dissi spesso, Dearfriend Porno è l’unica vera ragazza-donna-femmena-sicula.