Universi paralleli

by lacapa

In realtà non lo so spiegare perché le cose vanno in un certo modo. So solo che ho smesso di cercare ragioni e giustificazioni, e che, forse, avrei dovuto smettere molto tempo fa.

Ieri, nel mio liceo s’è fatta la festa di consegna dei diplomi. L’aula magna era piena di quelle persone che, fino all’anno scorso, incrociavo ogni tre per due nei corridoi. In fondo, m’ha fatto piacere incontrare nuovamente gente che non vedevo da mesi, che avevo perso totalmente, talvolta volente, talvolta nolente.

La preside m’ha stretto la mano e m’ha consegnato il diploma. Sorridi, ha detto il fotografo. Ho sorriso. Flash. La preside m’ha dato una pacca sulla spalla, e io mi sono allontanata, tenendo tra le mani un foglio di carta di cui m’importava meno di niente.

Dopo un aperitivo con DearLowe e Dearfriend Porno, sono finita sotto casa di E’solounamico, ché non lo vedevo da tantissimo tempo, visto che torna a Catania -da Enna- solo nel fine settimana. Ci siamo messi a parlare nella mia macchina come non facevamo, praticamente, da mesi.

E’ stato buffo scoprire come, dopo quattro anni, le nostre vite scorrano ancora su binari che s’incrociano periodicamente e che pare non si siano mai separati davvero.

E’solounamico sta vivendo una situazione che, vagamente, conosco. E so quanto lo faccia stare là a rimuginare, a pensare e, purtroppo, a soffrire.