Mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso

by lacapa

Io: << Ma è quadrato. >>

Padre: << Come volevi che fosse? Rotondo? Lo spazio è quello. Bisogna ottimizzare… >>

Io: << Prima spazio ce n’era di più. >>

Padre: << … >>

Io: << Sì. Prima era più grande. E poi, è tamarrissimo il marmo. >>

Padre: << E’ sempre stato di queste dimensioni. Comunque, il marmo non è tamarro. >>

Madre: << Il marmo è bellissimo. >>

Io: << La mia obiezione iniziale rimane. C’è solo un piatto doccia, qua. Quadrato, per di più. E la vasca? >>

La vasca è un must in ogni casa rilassante che si rispetti. Casa mia deve essere una casa rilassante, altro che. La doccia è più rapida, più economica, più igienica, più comoda, più politically correct, insomma.

La doccia è l’evidenza del tempo che fugge, della frenesia della vita, della corsa per prendere il treno che non può partire senza di me, e io poi come ci arrivo in culo al mondo, senza il mezzo?
La vasca è una canzone ambient, candele scure, olio profumato e tanta schiuma, ché oggi non devo studiare né lavorare, a casa non c’è nessuno e posso stare in pigiama tutto il giorno, passando dal letto al divano e viceversa.
 
Vasca e doccia sono due modi diversi d’intendere la vita e di lasciarsi andare al quotidiano.

Padre: << Niente vasca. La vasca non la usa più nessuno. Neanche ne fanno di vasche belle, ora. >>

Io: << Perché invece il bagno nuovo è bello, no? Con questo marmo tamarro. >>

Padre: << Il marmo non è tamarro. Sei tu che non hai gusto. >>

Io potrò anche non avere gusto, ma il marmo non mi piace.
E voglio una vita da vasca, non da doccia.

Voglio una vita seduta con DearLowe su una panchina, abbastanza vicine all’Ostello per poterne sentire le voci, abbastanza nascoste per non essere viste. Là, con una sigaretta in mano e una discussione strana.
L’Ostello non è più la stessa cosa. Senza CameriereFigo, tornato a casa, su al nord. Senza Grignani, che non ne poteva più dei litigi con i colleghi e dei clienti idioti. Senza CameriereUbriaco, licenziatosi per poter accudire la figlia neonata. C’è MisterCameriere2008, ma la cotta è passata. Il non vederlo più spesso come prima, il fatto che adesso ci sia qualcuno che, all’improvviso, mi ha fatta sorridere dentro [e non ve ne ho parlato, ma è meglio così], l’Università, le mille cose da fare: MisterCameriere2008 è stato sommerso.

Voglio una vita con idromassaggio, sali da bagno, acqua calda e vapore.

E con tante, leggere, bollicine.