Non dite niente, per piacere.

by lacapa

Quasi un anno fa accadeva questo. I Negramaro e De Gregori in concerto a Catania, e io che disperatamente raccoglievo i soldi per potermi permettere di andare a vedere entrambi gli spettacoli.

Due settimane dopo, accadeva questo. Avevo comprato il biglietto per il primo concerto, quello dei Negramaro appunto, e mi crogiolavo in attesa della famelica data. Non vedevo l’ora che arrivasse l’8 Gennaio 2008 e che io ascoltassi live quel gruppo che aveva accompagnato con le sue note dei momenti per me davvero intensi.

Un mese e una settimana dopo, avete letto questo. Il 7 Gennaio 2008, il giorno prima del concerto, non riuscivo ad alzarmi dal letto. Avevo la febbre altissima, vomitavo qualsiasi cosa ingerissi e, in cinque giorni, persi sette chili. Ero distrutta, e non potevo andare allo show. Provai a mettermi in piedi, tentai di vestirmi, ma svenni e rimasi per terra per un po’, prima di trovare le forze di trascinarmi tra le lenzuola, sapendo che le Dears in quel preciso momento stavano cantando a squarciagola quelle canzoni che anche io avrei voluto cantare.

Vi sembrerà futile, ma il tour dei Negramaro e quel concerto, in particolare, avevano per me un significato profondamente importante. Quella sera sarebbero dovute succedere tante cose, e io sudavo e deliravo.

Miamiglioreamica mi ha chiamata al cellulare, mi ha fatto sentire mezz’ora di Giuliano Sangiorgi & co. "Quel posto che non c’è", caspita quanto volevo esserci per "Quel posto che non c’è"!

Le Dears si litigavano il telefono, Dearfriend Ballerina mi mandò un sms dedicandomi "Solo per te" e spiegandomi quanto le mancassi.

Miamiglioreamica mi disse tante cose belle che mi fecero commuovere.

Sfumò la mia ultima occasione, e questa cosa ve la spiegherò prima o poi, ma fa ancora male e non c’è MisterCameriere2008 che tenga, quindi attenderete.

Non ho più voluto sentire nemmeno una canzone di quel dannatissimo gruppo, per mesi e mesi. M’intristiva che li si canticchiasse in mia presenza, e odiavo gli aneddoti sul fantastico concerto.

Poco tempo fa è partito un loro pezzo su Winamp. Ho deciso di non toglierlo, l’ho ascoltato e l’ho cantato. Bene, mi sono detta, adesso è finalmente finita.

L’altro ieri, mi è arrivato un sms SPOT di Vodafone.

"Negramaro ancora in concerto. Altre 15 date de "La Finestra", tour nei palazzetti dello sport"

Ho letto il messaggio una volta, una seconda, una terza. L’ho letto a Sorella, che ha iniziato a saltare sul materasso.

Sorella: << Anche se dovessi essere da sola con te, io questa volta il concerto non me lo perdo. >> ha gridato tutta contenta.

Io: << Pirla, ancora non sappiamo se c’è uno spettacolo in zona. >>

Sorella: << Idiota, controlla su internet. Sbrigati. >>

Santo Google è venuto immediatamente in mio soccorso. Eccole, le date.

Niente, ad Ottobre niente Sicilia.

A Novembre? A Novembre sì. Il 25 Novembre a Trapani, dall’altra parte dell’isola.

Io: << Anche a Trapani, io ci vado. Non me ne frega niente. Dovessi partire da sola, io vado. >>

Scendo ancora nella pagina.

Il 26 Novembre al palasport di Acireale (CT).

I Negramaro nuovamente a due passi, stesso album, stesse canzoni, emozioni diverse. Nessuna ultima occasione. E, forse, è meglio così.

Ora, giacché l’ultima volta è andata come è andata, ho deciso che ne parlo adesso e non ne parlo più. L’attesa me la tengo per me, non faccio nemmeno il conto alla rovescia.

E dal 20 Novembre in poi comincio a fare particolare attenzione a quello che mangio, a come mi vesto, al freddo che fa et cetera, ché non si sa mai.

Incrociate le dita… Magari stavolta ce la faccio.

Intanto, shhhhh.