Cosmologia

by lacapa

[L’altro] Ieri sera sono andata all’Ostello. Ormai dovrei farci un tag, giacché è la frase che ricorre più spesso nei miei post. Figuratevi che ormai, il suddetto locale figura perfino tra le chiavi di ricerca con le quali dal web accedono a questo blog. Lo sto facendo diventare famoso, oddio.

Dearfriend Ballerina sarebbe venuta a dormire a casa mia, approfittando dell’assenza di Sorella, quindi s’erano fatti bei progetti di rincasare all’alba, di fare baldoria e di darsi agli più spudorati divertimenti. Non avevamo fatto i conti con le imposizioni genitoriali, che alcuni orari non li tollerano, sicché s’è reso necessario un retro-front preventivo, che è stato comunque seguito da un ritardo non proprio minimo del quale i parents si sono largamente lamentati con la sottoscritta.

Perbacco, erano soltanto le quattro!

La serata è cominciata alle 22:30, quando io, Dearfriend Ballerina, Dearfriend Porno, DearLowe, DolceAgnellino, Amico Pina ed altri e mai nominati amici, ci siamo ritrovati fuori dal cinema, facendo i biglietti per la tanto attesa visione di Sex & The City.

C’è questa cosa che abbiamo noi Dears, ovvero il fatto che ci sentiamo tantissimo CarrieMirandaSamanthaCharlotte. Il loro legame, il loro modo di parlare, di fare, di agire: siamo decisamente noi.

Il film, per la verità, è stato deludente. Ci si aspettava qualcosa che fosse più all’altezza della serie televisiva. Probabilmente la durata ha rovinato molte cose: troppo lungo. I tempi risultavano dilatati e, talvolta, si cadeva in pause noiose.

Nel complesso, divertente.

Lo spettacolo è finito all’una e mezza, indi ci siamo spostate all’Ostello.

MisterCameriere2008 era splendido come sempre.
Ci siamo sedute ad un tavolo e, dopo pochissimi minuti, lui s’è preso la sua pausa.

E’ uscito dall’ingresso laterale, con una vodka lemon in mano, ha fatto un giro dei tavoli dalla parte opposta alla nostra, poi, con deliziosi passi felpati, è venuto a prendere posto con noi.

Quattro chiacchiere, per la verità un po’ inceppate. Università, mare, lavoro, vita, Catania odi et amo, e cose così.

I suoi dieci minuti sono passati troppo in fretta. Anche senza dirci niente, sarei rimasta ore a fissarlo in quei suoi bellissimi occhioni.

Il problema è che non riesco a non sembrare stupida davanti a lui. Non trovo argomenti, mi s’incastra la lingua. Avrei potuto chiedergli di Ferragosto.

<< Che hai fatto a ferragosto? >>

La domanda più banale del mondo. Ma non m’è venuta in mente. E restavo inebetita.

S’è alzato, ha sorriso, ed è tornato a lavorare.

A questo punto ci sarebbe da descrivervi un altro personaggio.

MantienitiFolle.

MantienitiFolle ha una cinquantina d’anni e frequenta abitualmente l’Ostello. Gira tenendo tra indice e medio della mano destra una sottile striscia di carta, con la quale non smette di giocare se non quando incontra qualcuno che ritiene più interessante del suo passatempo. Le ragazze, in particolar modo, calamitano la sua attenzione.

<< Ti voglio bene! >> Esordisce, prendendo per mano la malcapitata e dichiarandole amore eterno.

MantienitiFolle, da un po’ di tempo a questa parte, ha una sua preferita. Neanche a dirlo, la sua preferita sembro essere proprio io.
Ha cominciato scrivendomi un paio di bigliettini con le seguenti parole:

"Cara LaCapa, tu che sei libera ti voglio bene"

Ha continuato regalandomi una spilletta raccattata chissà dove.
Ha finito ieri sera donandomi un tesoro: una penna. Che strano, un pazzo che regala una penna ad una che vuole fare la scrittrice.

MantienitiFolle si perde nelle scollature. Passerebbe giorni interi poggiato sulle spalle della prescelta, con gli occhi chini sui promontori descritti da magliette attillate e trasparenti al punto giusto. Ogni tanto, quand’è particolarmente ispirato, bacia teneramente le gote di lei e le sussurra che le vuole bene nella sua specialissima maniera.

Una volta avevo dei pantaloncini, seduto di fianco a me c’era MisterCameriere2008 e si parlava. MantienitiFolle è arrivato, ha preteso che MisterCameriere2008 cambiasse posto [s’è messo alla mia destra] e m’ha piazzato una mano sul ginocchio, andando piano piano a salire con le dita.
Io speravo che MisterCameriere2008 facesse qualcosa, che mi salvasse. Invece rideva e diceva:

<< Lui non è mica scemo. Secondo me, è il più intelligente di tutti, qua dentro. Gira l’angolo e ci manda affanculo. >>

Io ho risposto, spontaneamente:

<< C’è una frase, di un libro bellissimo di Coelho. "Mantenetevi folli e comportatevi come persone normali". >>

Un attimo di silenzio. Sono diventata color porpora.

<< Ok, la smetto. >> Ho detto. E tutti sono scoppiati a ridere. Ho preso la mano di MantienitiFolle e l’ho messa sul tavolo, vietandogli di continuare a palparmi, giacché MisterCameriere2008 non pareva intenzionato a fare qualcosa in mio supporto.

Ieri, appena MisterCameriere2008 è tornato al suo dovere quotidiano, MantienitiFolle s’è fiondato.

<< Ti voglio bene. >> Ha cominciato. Prima rivolto a me, poi a Dearfriend Porno, poi a DolceAgnellino, infine alla diffidente Dearfriend Ballerina.

<< Chi è la più bella? >> Gli chiedevano le altre, mentre MantienitiFolle radiografava le mie tette.

<< LaCapa. >> Rispondeva.

<< Sei fidanzato? >> Continuavano a domandargli.

<< No. >> Sospirava.

<< E vorresti esserlo? >> Perseveravano.

<< Sì. >> E gli s’illuminavano gli occhi.

<< E con chi? >> Concludevano.

<< Con LaCapa. >> Baciandomi una guancia.

E che si può fare con uno così? E’ dolcissimo, però si appiccica come la colla. Non m’ha lasciato la mano per un attimo. E i camerieri che seguivano la scena e ridevano, con le lacrime quasi.

Lancio uno sguardo implorante a MisterCameriere2008, il quale giunge ammiccando.

Io: << Aiutami. >>
Lui: << MantienitiFolle, ti piacciono i salatini? >>
Io: << Ma non così, dai! >>
Lui ride, io rido.
MantienitiFolle: << Vi voglio bene, a tutt’e due. >>

Dopo qualche minuto, MisterCameriere2008 torna.

Lui: << Allora, MantienitiFolle, hai trovato la fidanzata? >> Guardandomi fisso negli occhi.
Io: << Non solo non sei stato capace di aiutarmi, adesso mi pigli anche per il culo? Prego, prego. Continua. Divertiti. >>

E non riuscivamo a mantenerci seri.

Mi alzo per andare in bagno. Incrocio MisterCameriere2008 nello stretto corridoio davanti ai servizi, luogo strategico che altre volte ha mostrato la sua utilità, una volta a me, un paio di volte a Dearfriend Porno ed al suo CameriereFigo.

Io: << Ma te fare qualcosa per venire in mio soccorso, no? Dai, la prossima volta come mi prenderai in giro? >> Sorridendo.
Lui mi mette un braccio intorno alla spalla, ghignando: << In fondo è tenero, su! Ogni tanto, un po’ di tenerezza… >>

Caro MisterCameriere2008,

MantienitiFolle può esser tenero quanto vuoi e ogni tanto un po’ di tenerezza ci sta, è vero. Ma ci starebbe anche da parte tua nei miei confronti, non credi?
Hai visto o no quello che ha fatto CameriereFigo per Dearfriend Porno? Lui ha guardato MantienitiFolle negli occhi e gli ha detto, non proprio in questi termini: << Puoi volerle tutto il bene del mondo, ma le manine tienile al loro posto, ché mi dà fastidio che la palpi. >>
Ora, ti costerebbe troppa fatica fare una cosa del genere? Ti costerebbe troppa fatica buttargli là una battutina, qualcosa tipo prendere la mano di MantienitiFolle quando me la mette sulle cosce e dirgli, simpaticamente: << Quella sul tavolo, okay? >>
Non è niente di compromettente, dammi retta. Però, mi farebbe contenta.
E velocizzerebbe un tantino i tempi, poiché se andiamo avanti in questa maniera arriverò a cinquant’anni [e tu quasi a sessanta] prima di capire se t’interesso o no. E metti che a quasi sessant’anni tu scoprissi di non saper resistere al fascino animale della cinquantenne che t’insegue da poco meno di mezzo secolo? Che dovrei fare? Aspettare l’ottantina per un invito ad uscire [ovviamente, una passeggiata mano nella mano nel giardino della casa di cura]?

Mio caro MisterCameriere2008, hai presente "La Sirenetta", il cartoon della Disney? C’è una canzoncina bellissima, che secondo me ti si addice alla perfezione. Le parole dovrebbero essere le seguenti:

"Lei ti è accanto, se ne sta seduta lì, non sa come dirlo ma i suoi occhi ti parlano. E tu lo sai che vorresti darle un bacio e allora, baciala. Baciala! Il ragazzo è troppo timido. Coraggio, baciala! Non lo fa, ma che peccato se insiste, lui la perderà…"

Presta bene attenzione all’ultima frase. Cerca di comprendere: nella mia vita sentimentale non ruota tutto attorno a te, ci sono altre persone che non andrebbero prese sottogamba.
Corteggiatori dell’ultim’ora che mi tentano proponendomi notti illuminate soltanto dalle stelle e dalle punte delle canne appena rollate, passioni indimenticate che tornano a darmi il tormento, bei ragazzi incrociati in periodo natalizio che non sono riusciti a scordarsi di me e che sanno esattamente come prendermi per farmi sospirare.

Caro MisterCameriere2008,
non credere che la tua splendida figura basti a tenermi in orbita come la Luna attratta dalla Terra.
Ti dico un segreto: una ragazza vuole sentirsi pianeta, e si stanca presto di fare il satellite.

Tua,
LaCapa