Dammi solo anestetici sorrisi

by lacapa

Non vi dico quant’è stato figo il concerto dei Subsonica.
Sono arrivata tardissimo, ho corso per strada per arrivare in tempo sotto il palco, e correndo cantavo "Nuova Ossessione", ché la si sentiva a distanza.

Arrivo in piazza e cala il silenzio. Si spengono i riflettori e tutto tace.

Fermo due ragazze:

Io: << E’ finito qui? >>
Loro: << Eh sì. Dopo due ore che suonano come pazzi! >>

La gente comincia a defluire ed io infrango la corrente. Arrivo in prima fila, al centro.

Samuel torna in scena, agguanta il microfono, attacca "Coriandoli a Natale" ed è il delirio.

Io ero da sola, in mezzo ad una folla di gente che non conoscevo.

Si saltava, si pogava, mi sono ritrovata in mano una fiaschetta di vino, tre ragazze accanto a me hanno acceso una canna, il tizio alle mie spalle mi palpava una chiappa, una coppia alla mia sinistra amoreggiava vergognosamente, e io urlavo le parole della canzone, sudata e bagnata, chè ogni tanto mi arrivava addosso l’acqua che altri lanciavano sul pubblico.

E’ stato divino quando le prime note di "Tutti i miei sbagli" hanno riempito l’aria, ed è stato altrettanto divino quando ogni certezza è persa dentro al tuo odore, siamo gli ostaggi di un amore che esplode fragile d’istinto e sudore

Sei canzoni, e poi è finito tutto.
Raggiungo Dearfriend Ballerina, Dearfriend Porno, DearLowe e DolceAgnellino che, fregandosene del concerto, erano state in disparte in un angolo della piazza.

Mentre ballavo e cantavo, ancora presa dall’esaltazione della musica, Dearfriend Porno mi intima:

<< Non girarti, c’è MisterCameriere2008! >>

Come era prevedibile, la prima cosa che ho fatto è stata voltarmi sfoggiando un sorrisone degno delle migliori occasioni.
Tale sorrisone splende sul suo viso per qualche istante, giusto il tempo che io allarghi la visuale e che inquadri lei, la tizia bassina coi capelli rossi che gli trotterella accanto. Mi rabbuio immediatamente, accolgo freddamente il suo cenno di saluto e qualcosa mi crolla addosso.

Il qualcosa è il pensiero che lui possa essere fidanzato, nonostante proprio l’altro ieri mi abbia detto in faccia che non lo è, la quasi tangibile certezza che io non ho nemmeno sfiorato il suo orizzonte, ancora una volta.

Lui e lei non sono mano nella mano, camminano vicini, scherzano, atteggiamento amichevole più che amorevole, però non ho voglia di essere ottimista. Fanno un giro, lui si volta, mi fissa, gli restituisco sguardi gelidi e delusi.

Vado al bar, compro una bottiglia d’acqua, ché ho la bocca secca e sento caldo, all’improvviso.
Torno indietro, camminando sui cocci di bottiglie di birra distrutte e non ascolto nemmeno le prime note del dj set di Boosta.
Raggiungo DearLowe e solo in quel momento mi accorgo che Dearfriend Porno si è appena fermata a parlare con MisterCameriere2008.

Mi avvicino, lui mi saluta e continua a parlare con Dearfriend Porno. Non mi guarda e se anche lo facesse non avrei i soliti occhi che mi brillano.
Poche parole, lui se ne va. Mi lancia un’occhiata interrogativa, io non rispondo.

Sono stanca, voglio tornare a casa.
Chiamo DolceAgnellino, le spiego che devo andare via e che se ha bisogno di un passaggio dovrebbe sbrigarsi. Salutiamo tutti, rapide.

Attraverso la piazza, incrocio per l’ennesima volta i suoi occhi, che stavolta sono più insistenti. E non ne posso più di queste comunicazioni di sottecchi, di questo dover interpretare i segnali, di questo suo sapere che mi piace e lasciarmi in bilico sul nulla.
E non ne posso più di sentire che ha bisogno dei suoi tempi, che in fondo ci conosciamo sul serio da una settimana, che se aspettassi…

Non ne posso più di anestetici sorrisi ad addormentare la mia nuova ossessione.