Sei come la mia panda

by lacapa

Le canzoni di Jovanotti hanno fatto epoca. Ho diciotto anni e ci sono cresciuta con quel misto di funky e pop che lo ha reso popolare. E non sono mai andata a un suo concerto.

Bhé, c’è un suo testo, non so quanto popolare, che diceva più o meno: "sei come la mia moto, sei proprio come lei".

Ci ho pensato perché due dj di nonsoquale radio hanno cominciato ad intonarne un pezzo, mentre io ero in automobile diretta al mare.
Sì, in macchina. Guidavo. Guidavo la mia macchina, subito dopo essere uscita dalla concessionaria Fiat.

E’ una Fiat Panda praticamente nuova, teoricamente usata, del 2006. E’ bella, è la macchina che desideravo, proprio come la volevo io.

Adesso mi sento la classica ragazzetta viziata: insomma, all’indomani degli esami avere già una macchina mia in garage è un po’ strano, eccessivo probabilmente.

Però Vanda è meravigliosa. Vanda, avete capito bene. Vanda la Panda. Le ho dato un nome, vi piace? No, cioè, anche se non vi piace, sempre Vanda si chiamerà.

Oggi, per la prima volta, ho preso l’autostrada. Che bella sensazione, sapere che se stavolta ho imboccato quella lingua d’asfalto per andare a due passi da casa mia, e che la prossima, magari, sarà per andare più lontano, sempre di più.

Io e Vanda.