Previsioni Maturità 2008

by lacapa

Il 18 Giugno è quasi giunto e io sono davanti al pc, con il libro d’italiano accanto, a fare quello che mi sono ripromessa non avrei mai fatto: guardo i sondaggi in cerca di conforto. E non ne trovo.
Bhè, visto che tutti danno le loro previsioni, ecco le mie di previsioni per i temi della maturità 2008:

  1. Luigi Pirandello. Analisi di un brano tratto da "I Giganti della Montagna".
  2. Italo Svevo. Analisi del brano de "La Coscienza di Zeno" in cui si esamina il rapporto di Zeno Cosini con il padre.
  3. Il 9 Maggio 2008 è ricorso il trentesimo anniversario della morte dello statista Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse. Il rapporto attuale degli italiani con la politica.
  4. Il 4 Aprile  2008 è ricorso il quarantesimo anniversario della morte di Martin Luther King. Obama è il primo candidato di colore nella storia degli Stati Uniti d’America.
  5. A Napoli il problema dei rifiuti ha raggiunto proporzioni colossali. La raccolta differenziata è l’unica possibilità per risolvere il problema.
  6. Dal ’68 ad oggi, l’evoluzione dei movimenti politici studenteschi.
  7. La FAO dichiara emergenza globale cibo. Si può ancora parlare di sviluppo sostenibile?

Ecco. Idee ne avrei altre, ma punto su queste. Vabbè, speriamo bene. Ad ogni modo, meglio affidarsi solo alle proprie sensazioni, giacché sperare di trovare roba su internet mi sembra alquanto impossibile.
Ne ho lette di tutti i colori, tantissime assolutamente improbabili, altre plausibili ma poco quotate. E il bello è che ci sono migliaia di studenti pronti a dare per vera qualsiasi cosa leggano. La forza della disperazione spegne il cervello, suppongo.

Edit (18 Giugno, ore 14:50):
Non è uscito niente di quello che mi aspettavo, proprio nulla. Lo straniero? La donna? Montale?
Uhm, non ci avremmo scommesso affatto. Comunque temi semplici, fattibili e, tutto sommato, banali. Io ho svolto quello sulla percezione dello straniero nella letteratura e nell’arte. L’ho finito in fretta e consegnato altrettanto presto: appena sono uscita da scuola mi ha accolta un piccolo numero di genitori curiosi di sapere perchè, fino a quel momento, mi fossi messa in salvo solo io. Già, sono stata la prima a consegnare dell’intero istituto. Non so se interpetarla come una cosa positiva o come un eccesso di impazienza.