Forse è il caso di…

by lacapa

Quando ti svegli alle 10 am [orario da lavoratrice, s’intende] terrorizzata dall’idea che il barattolo  della tua crema per il corpo alla vaniglia, quella che quando la annusi ti viene voglia di mangiarla [e speri che faccia lo stesso effetto a chi annusa te, ma chi di speranza campa…], ecco, proprio quel barattolo, si sia trasformato in un idrante pronto ad immergerti e soffocarti con il suo infallibile e potentissimo getto… Bhè, quando ti svegli seriamente spaventata e sniffi l’aria attorno a te, per scongiurare ogni possibile pericolo, allora è il momento di dedicarti un pochino alla cura di te stessa, giacché stai proprio messa male.

Cioè, più o meno stai messa come la sottoscritta alle 10 am di questa calda mattinata di due-giorni-prima-degli-esami.
Sì, perchè ieri sera avevo tanti di quei pensieri che non sono riuscita a dormire, ho cominciato da una settimana la dieta, la qual cosa mi rende alquanto isterica ed intrattabile [nei limiti del possibile, ovviamente, poiché io sono di indole piuttosto pacata e cedo raramente al nervosismo gratuito], ho appena attraversato quel periodo del mese [che ha coinciso esattamente con l’inizio della dieta], sono costretta per forza di cose a non fumare giacché, rimanendo a casa senza via di scampo per studiare, le sigarette mi sono precluse e, infine, fa talmente caldo che stare sui libri mi sembra un reato premeditato contro la mia persona, visto che sento la voce del mare che mi chiama eppure io devo far finta di non sentirla…

Ecco, in tutto ciò c’è un certo stress sentimentale, un senso di colpa per la non paura per questa cavoli di Maturità, un odio profondo per i dannati libri del liceo, che mi accompagnano pregni di una latente inutilità.

Ma il problema, a questo punto, è solo il sogno. Il sogno dell’idrante-di-crema-idratante. Fa anche rima, che cosa splendida.
Significherà pur qualcosa? Che dovrei darmi alla pazza gioia? Che dovrei immergermi in una vasca da bagno con acqua tiepida e tanta schiuma, penombra infranta solo da candele rosse profumate con essenze dolci e rilassanti, musica soft di sottofondo e un provocato vuoto mentale?

Io dico di sì, dico che sarebbe la cosa giusta da fare. Se non dovessi uscire di casa per comprare le candele ed un cd di musica soft, se non dovessi buttare fuori di casa Madre, Padre, Fratello, Sorella e Cane per avere un po’ di silenzio, se non dovessi staccare il telefono fisso ed il cellulare per non essere interrotta…
Forse è il caso di rimandare cotanti sogni di splendore carezzevole al futuro… Prossimo o remoto, non mi è dato saperlo.

Perdonatemi se questo post è scritto coi piedi di una scimmia transoceanica dotata, per non si capisce quale miracolo divino, di un alluce opponibile che non è in grado di usare. No, davvero, perdonatemi.