Non c’è limite al peggio (e al ridicolo)

by lacapa

Qua ci starebbe la Marcia Imperiale di Star Wars, avete presente?
Sì, calzerebbe proprio a pennello, per rendere l’atmosfera. Oppure no, forse è meglio la colonna sonora di Profondo Rosso, giacché quanto accade è piuttosto inquietante.

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto di legge sulle intercettazioni.

Sound da colpo di scena. L’aria si fa meno tesa. Spiego in due parole di che si tratta: una stronzata!
Quando ci vuole, ci vuole.

Via libera soltanto alle intercettazioni per reati punibili con dieci anni o più di carcere, per reati contro la pubblica amministrazione, per corruzione, per pedofilia e per stalking, a patto che un collegio di tre magistrati [da nominare] decida che sono giustificabili poichè ben motivate.

I giornalisti e le "talpe" [credo che questa nomenclatura molto american-style aggradi i nostri politici, che li faccia sentire più importanti] che oseranno far arrivare alle orecchie di noi, comuni mortali, il contenuto delle intercettazioni, rischieranno da un mese a tre anni di carcere, per il gravoso reato di informazione-a-delinquere, suppongo. Ad ogni modo, non è una cosa così pesante: quando il processo sarà iniziato, quando saranno concluse le indagini preliminari, quando sarà finita l’udienza preliminare, allora le intercettazioni potranno essere prelevate dall’archivio segreto nel quale saranno nascoste, e quindi essere pubblicate. Considerando i tempi giudiziari in Italia, tra più o meno vent’anni potremo leggere quello che si diranno domani illustri indagati, politici e non.

In pratica è stato ricopiato ed adattato il decreto di legge dell’ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella, il quale decreto, però, venne rigettato dalla vecchia maggioranza parlamentare.

Qui e qui, gli articoli per intero.

Che bello! Che non si dica che in Italia non si fa giornalismo. Che non si dica che l’informazione è assente. Che non si dica qualcosa del genere.
E’ tornato da così poco tempo al Governo [chi? Lui, l’onnipotente, l’inindagabile, l’inintercettabile Silvio] e già ci propina grandiose panzate anti-giustizia.

Che non si dica che in Italia c’è una Casta di impunibili che tali devono rimanere.