Paura, eh?

by lacapa

Ultimo giorno di liceo, ultima volta tra i banchi, ultime ore con la mia classe. Ultimo tutto. Ultimo e spaventoso. Terribilmente spaventoso. Ci sono tante cose che incombono sulla mia vita e su quella delle persone a cui voglio bene.
Tante cose.
C’è stato un momento, stranissimo, più o meno alle 11.
Ero tranquilla, stamattina. Triste, sì, ma normale.
Dearfriend Ballerina ed io, forse, negli ultimi tempi eravamo un po’ in freddo. Ma noi non ce ne rendiamo conto, perchè per noi essere in freddo è solo non sentirci ogni giorno ma ogni due.
Parlavamo del viaggio post-diploma.
Io pensavo, per questioni economiche e di calma mentale, che partire la seconda settimana di settembre non sarebbe stata cosa malvagia.
Propongo a Dearfriend Ballerina.

Lei: << Non posso. Se passo i test, dovrò pur cercare casa. >>

Cazzo, cercare casa.
Non so come ma non sono riuscita neanche a frenarmi. Non è stato uno scoppiare in lacrime graduale. E’ stata proprio una sorta di esplosione istantanea.
Così, dalla tranquillità ai singhiozzi.
Non mi sono capita neanche io.

Dopo qualche minuto ho capito tutto: Dearfriend Ballerina, Dearfriend Bellissima e, soprattutto, Miamiglioreamica, a settembre vanno via. Via.
Con Miamiglioreamica, da 1826 giorni a questa parte, stiamo nello stesso banco per cinque ore al giorno, per non parlare delle vacanze in cui eravamo nella stessa camera, delle giornate intere passate nella reciproca compagnia.
Quindi, tra poco più di tre mesi, tutto questo sarà finito.
Ci saranno conversazioni telefoniche, forse il vedersi un paio di volte al mese se tutto va bene, ci saranno le nuove conoscenze, le amicizie future. Ci sarà il non condividere quello che abbiamo condiviso finora.

Inseguiremo ognuna i nostri sogni. E’ arrivato il momento in cui dobbiamo pensare per noi stesse, e non per la nostra amicizia, come abbiamo sempre fatto.
E lo so che se siamo state sincere finora, cambierà ben poco.

L’ultimo giorno di scuola. Tante foto di questi anni attaccate alle pareti, e non le staccherò.

Ho paura, sono fottutamente terrorizzata. Nonostante il turpiloquio, avete capito che intendo.
In questi anni, ho avuto delle priorità. E’ la prima volta che l’amicizia non è al primo posto, è una sensazione strana, che mi appare quasi sbagliata.

Eccolo. E’ quello che ho sempre temuto.
E’ quando capisci che stai, lentamente, perdendo il controllo della tua vita perchè i treni, adesso, passano una volta sola e non tornano.
Ne prendi uno e non sai dove ti porta.
Un aspetto di questo viaggio, nonostante tutto, lo conosci: qualunque sia la destinazione, è lontana anni luce da tutto quello che stai lasciando.

Chissà se mi saranno mai familiari galassie che non ho mai visto prima.