Illustrissimi Lustra-Deretani

by lacapa

Oggi è il 14 Maggio 2008.

C’è qualcosa che mi fa prudere le dita, e il desiderio di scriverne mi ha imposto di chiudere i libri e accendere il computer.
Dearfriend Bellissima… Ve la ricordate, no? Certo, come scordare una di cui ho parlato così bene?! Se, per caso, ne aveste dimenticato i tratti essenziali, ve li ricordo immediatamente.
Dearfriend Bellissima è, come dice lo stesso pseudonimo, bellissima. Obiettivamente, è di una bellezza che lascia senza fiato. Dearfriend Bellissima è anche intelligentissima. Giuro, non ho mai conosciuto una persona più intelligente e capace. Lei sa fare tutto e con ottimi risultati, s’impegna, s’intestardisce e riesce, sempre. E’ una delle persone che stimo di più, e sono orgogliosissima di averla come amica, per di più tra le più care. Lei è una ragazza splendida, si merita le cose migliori di questo mondo, eppure sta passando un periodo veramente mostruoso. E’ colpa sua, si è cacciata con le sue mani in una brutta situazione e uscirne non sarà facile, ma lei ce la farà, sono troppo fiduciosa e sono certa che non mi deluderà.
Dearfriend Bellissima potrebbe fare della sua vita qualunque cosa voglia, ha i mezzi economici e le capacità intellettive per potersi permettere di non precludersi alcuna strada. Tra tutte, ne ha scelta una. Un sentiero che si prospettava luminoso, nonostante un piccolo, minuscolo, ostacolo da superare: i test d’ammissione per la Bocconi.
Quella Università del piffero con quella gran fama, a mio parere immeritata, che può aprirti tante porte se ben sfruttata. Per Dearfriend Bellissima, Milano è un sogno. Andare là significherebbe voltare pagina, costruirsi una nuova vita, e lei ne ha tanto bisogno adesso.
Pensate, non è neanche venuta in gita perché il 18 Aprile doveva andare a Roma a fare quei cavolo di test.
Io e le Dears eravamo iper-sicure che sarebbe passata, ci avremmo scommesso tutto, avremmo messo un braccio intero sul fuoco, non soltanto una mano.
Ieri, alle 18.00 sono usciti i risultati.
L’ho già detto che Dearfriend Bellissima ha un’ottima conoscenza di tutte le materie scolastiche? Bhè, ce l’ha.
Eppure, nonostante la sua tanto declamata perfezione, quelli della Bocconi non l’hanno voluta. Il che mi sembra alquanto assurdo, dal momento che loro stessi dicono che ‘sti benedetti test hanno un valore relativo e che molto del punteggio dipende dalla media scolastica degli anni precedenti.
Dearfriend Bellissima è uno di quegli elementi che la scuola si vanta di avere come studente. Ha una delle medie più alte fra tutti.
Ha le carte in regola, insomma. E la Bocconi non l’ha voluta. Ci voleva solo questa per lei, il colpo di grazia. Si è vista un sogno stroncato nel giro di tre minuti, il tempo di rendersi davvero conto che quella graduatoria della malora non poteva sbagliare.
E io vorrei che gli illustrissimi raccomandati che sono entrati al posto suo mi dessero prova di quanto sono motivati, di quanto ci tengono. Vorrei che gli illustrissimi raccomandati che sono entrati sostenessero un colloquio orale assieme a Dearfriend Bellissima, giusto per vedere quanti di questi sono davvero più preparati di lei. Vorrei proprio che gli illustrissimi raccomandati che sono entrati capissero che andare avanti a furia di spintarelle li porterà solo ad essere dei grandissimi frustrati che nella vita non hanno dimostrato niente né a se stessi né ad altri.

E vorrei che Dearfriend Bellissima reagisse, perché distrutta così non sono in grado di vederla.