Chock in the city

by lacapa

Oggi è il 14 Maggio 2008.

Ogni tanto accadono cose che mi stupiscono alquanto.
Dovete sapere che a scuola, appena finisce la ricreazione, le Dears scoprono di essere incontinenti. In genere, comincia Altradearfriend, continua Dearfriend Ballerina e finisce DearLowe. Ovviamente, portare con sé i vitali fazzolettini di carta costerebbe troppa fatica, sicché si sono resi necessari l’invenzione ed il successivo perfezionamento di una tecnica per rubare la carta igienica dal bagno degli insegnanti, sempre provvisto al contrario di quello degli studenti.
In pratica, quasi ogni giorno, accade che noi Dears ci muoviamo in blocco guardandoci intorno con circospezione, mentre i nostri compagni di scuola, mogi mogi, tornano in classe dopo il suono della campana. Noi, arrivate al secondo piano [quello coi bagni più puliti], ci accostiamo con fare guardingo alla porta del bagno degli insegnanti. Io rimango fuori a fare il palo, le Dears entrano, fanno razzia di carta igienica, ed escono con le loro banderuole svolazzanti in direzione degli studenteschi cessi.
In fondo a destra, mi sembra scontato.
Io, in tutto ciò, prendo posto su una cattedra posizionata davanti all’ingresso dei bagni, dove in genere siede la bidella, e penso ai fatti miei. Di solito, rifletto sul perché le Dears facciano così tanta pipì e giungo alla conclusione che i loro reni siano a benzina e consumino più di un auto-caravan.
Oggi, stavo proprio giungendo al termine di queste riflessioni, quando una ragazza mi interrompe.

<< Scusa, sei LaCapa, vero? >>

Bhè, io rimango un attimo interdetta. ‘Sta tipa sapeva il mio nome e il mio cognome. Ho pensato che mi conoscesse per via di quel giornale scolastico clandestino che facevo girare l’anno scorso, così ho sorriso e ho annuito.

<< Leggo sempre il tuo blog, La Compagnia di Pulizie! >>

Ecco, questo è stato un colpo basso. E chi se lo aspettava? Costei, A., mi ha fatto un sacco di complimenti, mi ha detto qualcosa riguardo ai vari post che ho scritto, e io avevo gli occhi a cuoricino che brillavano come la stella cometa sopra la famosa grotta.
Perciò, urge un ringraziamento. Grazie A., ti assicuro che non mi merito tutte le belle cose che hai detto e che conoscerti mi ha fatto veramente piacere. Non immaginavo che qualcuno della scuola leggesse il mio blog e sono un po’ orgogliosa di essermi sbagliata. Certo, c’è sempre il discorso che adesso scriverò sapendo che quell’anonimato di cui vado matta non è più tanto anonimo, però sono rischi del mestiere, no?
Indi, grazie ancora di cuore…
Ahhhh, prima che lo dimentichi. Una piccola news sulla linea adsl: il mio amato pc ha l’antenna wireless, e pare che, nel mio palazzo, qualche condomino abbia installato un dispositivo senza fili in casa sua. Come lo so? Appena ho acceso il computer lo schermo mi dava un avviso: “Trovato nuovo indirizzo di rete. Connessione rete senza fili attiva. 11.0Mb/s”. Il segnale giunge, è molto debole purtroppo. Cioè, connettermi a scrocco non mi dispiacerebbe affatto, però devo trovare un luogo in cui la linea arrivi abbastanza intensamente da permettermi di entrare in internet.
Ogni tanto regge, poi cade immediatamente. Ci lavorerò sopra e vi farò sapere. Incrociate le dita, eh!