Indipendence Day

by lacapa

Oggi è il 12 Aprile 2008.

Che significa essere maggiorenni? Io lo sono da sette mesi e un giorno e, a dirla tutta, i cambiamenti li ho visti. Non è fare quello che voglio, ma assumermi la piena responsabilità delle mie scelte e delle mie decisioni. Certo, non è che io sia indipendente. Mangio a scrocco dai miei, lo stesso dicasi per il dormire, il lavare i vestiti, lo stirare e roba del genere. Non ho neanche fonti di guadagno, il che significa che gli euri che spendo, sono dei parents. In pratica, essere maggiorenni significa una benamata sega, soprattutto perché dipendo da loro anche negli spostamenti serali. Dipendo? Ho usato il presente…

Dipendevo. Eccolo il tempo verbale giusto. Oggi, alle 10.00 spaccate [ho controllato], ho stretto tra le mani la mia patente. Esattamente, cari lettori.

Sono patentata. Finalmente.

Quando la tipa mi ha dato quel tesserino io tra un po’ la baciavo!

Padre e Madre sicuramente non mi lasceranno andare in giro di sera con la macchina, sola, da subito. Ma non importa. Adesso, è solo questione di tempo. Poco tempo, per di più.

Che soddisfazione!

E questa della patente è fatta.

Domani si vota. Il risultato delle elezioni è praticamente scontato. Mi fa rabbia, parecchia rabbia. Comunque andrò alle urne, nonostante i vari inviti a non farlo. Vorrei essere la prima votante del mio seggio, ma significherebbe svegliarsi presto, e non mi sembra il caso. Quindi mi accontenterò di fare un po’ di fila e mettere quella celeberrima X allo stesso orario della gente comune…

Che brutta frase che m’è uscita. “Gente comune”: sembro una classista del piffero.

Classismi a parte, il punto è che in due giorni [oggi e domani] sono diventata ufficialmente maggiorenne, giacché prima non lo ero del tutto.

Ho un sorrisone stampato in faccia che nessuno potrà scalfire. Nessuno.