New Year’s Day

by lacapa

1 Gennaio 2008. E il 2007 è finito.

Ieri sera è stato fantastico e, visto che i miei resoconti vi piacciono, vi racconto un pochino.

Cenone a casa di una compagna di classe. A parte il cibo [ci siamo imbottiti come caproni della Malesia Citeriore], che abbiamo cominciato a consumare alle 23, strafogandoci per non essere ancora a tavola allo scoccare della mezzanotte, ci siamo proprio diveriti. C’è stato il mega-abbraccio di gruppo durato tutto il primo minuto del 2008, c’è stata la doccia con lo spumante, c’è stato cantare e saltare e ballare e stare bene.

C’è stata la sottoscritta che ha rubato una bottiglia di champagne dal frigo della compagna che dava la festa e che ci ha buttati fuori di casa alle 2.00, c’è stato salire in macchina di dearfriendballerina, assieme a dearlowe, altradearfriend e a dearfriendbellissima [anche se lei non ve l’ho mai nominata], c’è stato fermarsi in una piazza vicino scuola nostra e battezzare la "pupetta" [Citroen C1] di dearfriendballerina, spruzzandoci addosso champagne, tra un sorso e l’altro.

C’è stato sbarcare a casa di un altro compagno di classe, dove altri amici avevano ammassato bottiglie e bottiglie di tutti gli alcolici possibili, c’è stato trovare tutti già mezzi ubriachi, c’è stato constatare con piacere che questi altri amici sono abbastanza rapidi a rollare ed altruisti nel dividere.

C’è stato scoprire che altradearfriend ha talento da attrice: è stata convinta di essere Eva, poi Poppea, poi Cleopatra, e poi un torero. C’è stato vedere Giulio Cesare ed Ottaviano, rispettivamente una spazzola ed un paio di guanti gialli. C’è stata la sbronza triste e poi allegra di dearfriendbellissima. C’è stata dearfriendballerina che si è addormentata alle 04.30 del mattino, si è svegliata alle 07.00, ha vomitato anche l’anima per quanto aveva bevuto, e si è messa in macchina per tornare a casa.

C’è stato assaggiare sale-tequila-limone e decidere che l’adoro. C’è stato sommarci spumante, champagne, baileys, vodka, e non so che altro, tutto in quantità che non si definirebbero modeste, e non riuscire ad ubriacarmi, ad essere un pochino brilla. Niente di niente.

C’è stata la colazione alle 07.00, comprando il caffè a dearfriendballerina e a dearfriendbellissima, e preoccuparsi per loro, perchè una neo-patentata, dopo una sbronza, non può guidare. E dopo mezz’ora, torturarle di sms, per sapere se erano a casa e stavano bene.

C’è stato buttarsi in macchina, chiedere un passaggio ad un amico e farsi riportare a casa, quasi alle 08.00, trascinarsi sul letto e farsi mezz’ora di sonno, prima che la vita familiare riprendesse, e mi trascinasse con sé.

E ci sono state tantissime risate, l’essere un po’ crocerossina per gli ubriachi, un po’ amicona per i sobri, un po’ confidente per i brilli.

Ma quanto mi sono divertita?!