Una dieta no, vero?

by lacapa

Caro Babbo Natale,

l’ultima volta che ti ho scritto credo sia stato dodici anni fa. Lo so, lo so, mi sono un po’ persa per strada, ma l’importante è ritrovarsi, giusto?

Già che ci sono, mi tolgo un paio di sassolini dalla scarpa… Avevo sei anni e ti ho chiesto due cose facili facili: un cane ed un computer portatile. Il cane è arrivato otto anni dopo, il che mi induce a pensare o che le poste del tuo paese non sono tanto rapide, o che le tue renne sono parecchio rincretinite. Il pc portatile ancora non lo vedo, e non credo di essere stata una bambina così cattiva in tutti questi anni. 

Va bene, lascio perdere, che tanto lo so che sono reclami buttati al vento. Inoltre, se non sbaglio, quella volta a regali non è andata affatto male: il libro di Peter Pan, il Sega Mega Drive [si chiamava così?] e il mitico gioco di Sonic… Quindi amen.

Quest’anno, quello che vorrei te lo dico con ben nove giorni di anticipo, così ti organizzi ed eviti imbarazzanti ritardi, che servono solo a sminuire la tua fama.

Non ti chiederò la pace nel mondo, che tutti i bambini della Terra non soffrano più la fame, che le donne smettano di essere picchiate, che Berlusconi si ritiri a vita privata… No, queste cose non te le chiedo, perchè pare che bisogni rivolgersi più in alto di te per sperare nei miracoli. Che poi, mi chiedo, più in alto di te cosa può esserci?

Insomma, te giri su una slitta, trainata da renne che volano, sei un panzone che neanche Vasco Rossi [una dieta no, vero?], vivi con minuscoli esserini vestiti di verde con le orecchie a punta, conosci la Befana di persona… In cosa posso sperare di meglio?

Sai, Babbo Natale, sono giorni strani, questi. Ora che ho deciso dove andare e che i miei hanno capito, finalmente, che non scherzo, non vedo l’ora di fuggire. C’è questo biglietto aereo per Roma che potrei prenotare adesso, per andare là la prima settimana di Febbraio, e pagare 50 € andata e ritorno, tasse aeroportuali comprese, ma esito. E si tratterebbe solo di quattro giorni, niente di che.

E’ che sto risparmiando ogni centesimo per quel famoso viaggio post-diploma, quindi mettermi a spendere più del necessario, non mi sembra affatto il caso. Però sarebbe Roma. E al viaggio post-diploma forse dovrò rinunciarci, se sono fermamente decisa a mollare Catania per inseguire i miei sogni.

E sono fermamente decisa? Non lo sono mai stata tanto come adesso.

Eh, Babbo Natale, chi ci pensava che prendere queste decisioni sarebbe stato così difficile? Io no. Io facevo tutto molto più semplice, io immaginavo tutto così luminoso e sicuro, invece mi sembra incerto: una fotografia effetto seppia, ecco.

Ma arriviamo finalmente al dunque: cosa vorrei per questo Natale?

 

– Ci sarebbe quel computer portatile che mi devi da più di un decennio.

– Tornare a scrivere, ma a scrivere sul serio, visto che sono ormai sei mesi che dalla mia testa non esce nessuna storia leggibile.

– Vincere alla lotteria senza aver comprato il biglietto.

– Una ventina di libri da leggere, perchè quelli comprati neanche due mesi fa li ho già finiti tutti.

– Una settimana relax tutto compreso in un centro di bellezza specializzato nei massaggi al cioccolato, che abbia, nel suo organico, solo giovani ed aitanti professionisti, single e, possibilmente, con gli stessi programmi miei in quanto a spostamenti.

– Sottolineo ulteriormente il "single" del desiderio precedente, nonchè il discorso sugli spostamenti. Non è che io ti stia chiedendo di trovarmi un ragazzo decente, non sono proprio il tipo, la mia filosofia è: se capita è capitato, io non cerco niente. Però, magari, se qualcosa vuoi farla capitare, abbi un occhio di riguardo per me, visto che, se continua come adesso, comincerò a credere che da grande farò la sfascia-famiglie.

 

In fondo, non sono poi richieste così assurde. Se ci pensi bene, con qualche migliaio di euro te ne esci, e mi tieni buona per i prossimi 365 giorni, non è mica poco[ [anche se sono una di poche pretese]!

Caro Babbo Natale, di me non ti puoi proprio lamentare. Certo, se vuoi stare là a sindacare, qualche macchiolina nella mia condotta la trovi, ma niente di eclatante. Sono potenzialmente una brava ragazza, io.

Allora? Ci penserai su?

Babbo Natale!

E poi ti conviene farmi contenta, perchè sai… Mi basta poco per passare dall’altra parte!

carrey grinch

Ora ti saluto.

Un abbraccio,

Tua

Luisa [meglio il nome vero, perchè col nick non si sa mai che sbagli persona]…