Considerazioni

by lacapa

Credo di aver preso la decisione potenzialmente più importante della mia vita. Credo di aver potenzialmente deciso il mio futuro. Credo.

Ho scelto la città. Ho scelto la città dove andrò a studiare. Ho scelto Roma. Che cosa banale, vero? Però Roma è da sempre il mio più grande sogno: è la capitale, è la città più bella d’Italia [no, Firenze non mi piace – bellissima, per carità, ma non abbastanza], l’accento romano è fantastico, ho un debole particolarmente forte per i romani, rimarrei a contemplare piazza del Popolo per giorni interi senza mai stancarmi, è la città del concertone del Primo Maggio, è la culla della storia italiana… E chi più ne ha più ne metta.

Qualcuno che conosco ha detto che lì tendono tutti ad un atteggiamento di saccente superiorità. Io non me ne sono mai accorta, e comunque non m’interesserebbe anche se fosse vero.

Ho detto alle Dear Friends che ho deciso il "dove" "se…": hanno capito quasi subito quale fosse il dove, però ancora non sanno il se…

E il se… sono loro: ho scelto dove andare se avrò la certezza di non perderle.

Sono una pirla.