Ora di religione – parte 6

by lacapa

Avrete certamente notato che ieri, nonostante fosse lunedì, non ho postato nulla riguardo l’ora di religione. Il fatto è che il professore si è fissato con quella storia delle videocassette, e sembra essersi messo in testa che deve salvarci dalle ardenti fiamme dell’inferno, tanto più calde quanto più favorevoli siamo noi all’aborto. Il video di ieri era riassumibile in:

Tizia: << Salve, mi chiamo Genoveffa e sono un’abortista anonima… >>

Coro di tizie: << Salve Genoveffa >>

Tizia: << Volevo dire che sono pentita di quello che ho fatto, che non dormo più, che soffro, che sono un’assassina… >> Scoppia a piangere.

Coro di tizie: Cenni di assenso col capo.

Bhè, mi sembra abbastanza. Però, sempre parlando del profio in questione: mi sono trovata a parlare per caso con lui fuori dalla classe.

Come avrete intuito dal contenuto di qualche post precedente, ho dato un taglio ai miei odiatissimi capelli ricci. Essendo stata dal parrucchiere, fino a ieri avevo degli adorabilissimi spaghetti sottili che mi rendevano parecchio diversa.

Comunque, parlavo con il prof di altri insegnanti e, tutto ad un tratto, lui mi guarda stranito.

Prof: << LaCapa! >>

Io: << Si, professore? >>

Prof: << Hai qualcosa di diverso, qualcosa che ti manca! >>

Io: "Evviva lo spirito d’osservazione!" << Si, ho tagliato i capelli e sono lisci… >>

Prof: << Si, ma non solo questo! Gli occhiali, oggi non porti gli occhiali. >>

Io: "Urpa, vero, stamattina non ho gli occhiali!" << Già. >>

Prof: << Bhè, cambiamenti in vista! In genere, queste variazioni di stile, in una ragazza, sono dovute a qualcosa che riguarda i ragazzi. Nuovi orizzonti? >>

Io: O.o"

Prof: << Non c’è nulla di male >>

Io: << Si, lo so, ma siccome non ci sono nuovi orizzonti in vista non sapevo che dire. Ho cambiato perchè mi ero stufata di vedermi sempre uguale, l’ho fatto per me stessa… >>

Prof: << Immagino che ne avrai a centinaia che ti cercano! >>

Io: << Veramente neanche una decina… >> =___="

Prof: << Non ha importanza, tanto contano le storie uniche e durature. >>

 

E dopo questa sua battuta, io mi sono congedata in una barbara maniera. Ma io dico: i cazzi suoi? E continuo: è impossibile che io abbia cambiato solo per me stessa?