Me cinematografica – Fifth Lesson

by lacapa

Due filmetti semplici semplici senza troppe pretese.

La Sposa Cadavere, di Tim Burton, film d’animazione che vanta, quali doppiatori originali, Johnny Depp [Victor], Helena Bonham Carter – ricordate Marla Singer? – [The Corpse Bride] ed Emily Watson [Victoria]. Un bel cartone, non adattissimo ad un pubblico di bambini, ma perfetto per chiunque dai quattordici anni in su. Se devo essere sincera, mi ha colpita di più The Nightmare Before Christmas, anche se graficamente questo è molto migliore. Il mio parere è, e rimane, quello di una che non ne capisce nulla, quinde abbiate pietà se lo trovate incompetente ed errato.

Quo vadis, baby?, di Gabriele Salvatores, con Angela Baraldi [Giorgia Cantini], Gigio Alberti [Andrea Berti] ed Andrea Renzi [Commissario Bruni]. Ho detto, all’inizio, che parlavo di film senza pretese. Bhè, questo le pretese le ha, ma sono inutili poichè disattese. Ho trovato carente la recitazione e banale la storia. In particolare, la nevrotica protagonista, fumatrice accanita, diviene spesso la caricatura di se stessa, in un crescendo immotivato di tensione e fasulla drammaticità suscitati dalla visione di squallidi vhs aventi per protagonista Ada [Claudia Zanella], la bella sorella maggiore morta suicida sedici anni prima. Unico attore che mi ha favorevolmente colpita è stato Elio Germano, nei panni di Lucio, personaggio marginale e senza acuti di stile. In generale, come ormai è evidente, la pellicola non mi è piaciuta, forse anche per via del buio troppo dominante e della poca accuratezza delle scenografie.