Art-Attack

by lacapa

Devo scoprirmi fotografa nel giro di un paio di settimane.

Voglio partecipare ad un concorso che so di poter vincere e che ho bisogno di vincere [un pò per la mia autostima, ma soprattutto perchè necessito dei soldi del premio], dunque, per dare qualche possibilità in più al mio lavoro [dato che il concorso medesimo è organizzato davvero male e possono partecipare in un’unica categoria filmati, canzoni, fotografie, quadri, racconti brevi, poesie, elaborati multimediali e testi teatrali], presenterò un percorso di immagini associate al racconto che sto pseudo-scrivendo. Le suddette immagini, ovviamente, dovranno essere frutto della mia creatività: saranno fotografie [che probabilmente sistemerò con un qualsiasi programma di grafica che il mulo mi procurerà] della mia città. Non voglio fare niente di banale. Catania avrà pure mille difetti, ma è una bella città, artisticamente parlando.

I problemi essenzialmente sono due:

  1. La mia sensibilità poetica e fotografica è pari a quella di un granchio indonesiano spiaccicato sull’asfalto di un’autostrada svizzera.
  2. Non sono provvista di macchina fotografica digitale. O meglio, l’avrebbe mia sorella, ma non me la presterà mai.

 

L’anno scorso, il mio elaborato è arrivato primo tra gli scritti, ma non è stato premiato, poichè settimo in classifica generale. Prima di me c’erano una canzone [splendida], un quadro, una presentazione power point e quattro fotografie. Mi domando: come si fa a mettere sullo stesso piano lavori artistici così diversi tra loro? Quando la commissione attribuisce un punteggio, come riesce ad utilizzare un metro di giudizio che sia abbastanza valido per tutto?

Però, quando fu, non sono riuscita a considerarmi una perdente: i membri della giuria si sono complimentati, ho avuto una menzione particolare ed ero consapevole di aver scritto qualcosa che, sebbene non fosse il meglio che potessi scrivere, mi piaceva.

Questa volta, comunque, la vittoria mi serve proprio. Il primo premio vale 700 €, il secondo 500 € ed il terzo 300 €. Anche se arrivassi terza, potrei pagarmi metà del mio viaggio post diploma.

Frattanto, scrivo, scrivo, scrivo, scrivo, scrivo… E tra qualche giorno, fotografo, fotografo, fotografo, fotografo…

E voi? Voi, cliccate per finanziare la mia partenza, please.