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by lacapa

Al mio vicino di casa è scappato il criceto. Il criceto si è intrufolato a casa mia.

Vi racconto la storia del criceto. [Mi piace come suona la parola "criceto"]

Cercando un libro in uno scatolone, ho trovato gli escrementi del criceto. Non immaginavo che fossero gli escrementi di un criceto, ho solo pensato che forse era il caso di dare una pulita a quegli scaffali, credendo che quelle palline nere fossero in realtà polvera solidificatasi nel giro di una settimana per via di qualche arcana magia a me sconosciuta. Ho mostrato il tutto a mia madre. Lei, inorridita, ha chiamato mio padre.

Un topo! Un topo! Si è pensato. E questa opzione non è ancora stata totalmente scartata.

Quanto sopra è accaduto sabato. Da allora ad ora, la casa è in fermento. Si smontano librerie, si spolverano cassettoni, si consumano i pavimenti a furia di passare aspirapolveri e swiffer vari. E, essendo l’appartamento su due livelli, il tutto è faticoso. Soprattutto nel terrore che si tratti di un panteganone grigio e grosso. Abbiamo appreso ieri, però, che al mio carissimo [odiatissimo] vicino di casa è scappato il criceto.

Noi, comunque, siamo un po’ perplessi. Criceto o ratto, non fa comunque piacere avere un roditore che vaga libero per casa, soprattutto con un cane in giro che, se morso, potrebbe prendere qualche brutta malattia. Cioè: se l’essere-non-meglio-identificato mordesse me, poco male, una capatina in ospedale, qualche iniezione, e tutto passa. Ma se la vittima fosse la mia cagnolina, c’è la possibilità che non non ci accorgiamo dell’eventuale ferita e che quindi lei si ammali, e allora sarebbero cazzi amari [licenza poetica].

Io, dal canto mio, non mi allontano un attimo dal cane, e anche di notte la metto sul mio letto, così la controllo ben bene, idem il resto della mia famiglia.

Altro problema, il criceratto mangia. Volete sapere cosa? I biscotti della mia cucciola, ad esempio, che abbiamo trovato mezzi rosicchiati negli anfratti più anfrattati di casa. Si è inotre appreso, che il suddetto roditore ama particolarmente il sapone, quello di marsiglia per lavare gli indumenti, per essere precisi, nonchè i cavi vari di: ferro da stiro, phone, lavatrice e vecchia-stampante-non-più-funzionante.

Per debellare la temibile minaccia io ho proposto: riempire la casa di gatti e serpenti, ghiotti del sopraccitato animalaccio, oppure piazzare ovunque quelle trappole che il buon vecchio Tom usava per tentare di acchiappare l’antipatico Gerry. Ovviamente, non sono stata ascoltata.

Oggi, la mia mutter è andata a comprare una roba che dovrebbe lasciare Geronimo Stilton stecchito al suolo, senza causare danno alcuno al mio cagnolo, qualora questo lo annusasse, leccase o mangiasse.

Se entro i prossimi due giorni, Speedy Gonzales non sarà catturato o eliminato, si farà una disinfestazione. Il che comporterà: una settimana a dormire da una qualsiasi delle friends. La cosa mi aggrada. E parecchio, perdippiù.

Intanto, per sicurezza, i parents hanno gettato via tutti i generi di prima necessità che non si trovassero chiusi al sicuro in frigo, anche perchè abbiamo trovato alcune confezioni di cibo lievemente rosicchiate.

Ahhh, che spreco. Di buono c’è che il pranzo della rosticceria è gustoso, nonchè ricchissimo di quelle calorie che la mia mutter evita di piazzare nei piatti da lei preparati.

Non tutti i mali vengono per nuocere, almeno non all’inizio.