Risultati esperimento

by lacapa

Ho aspettato una settimana pima di controllare le statistiche riguardanti le visite casuali al mio blog.

Urge specificare che il mio NON è un blog porno, che non sono una mistress, che per godere non fustigo uno slave, e che il titolo del suddetto, ovvero "il dolore è così vicino al piacere" si riferisce solo ad una delle mie canzoni preferite dei Queen, Pain Is So Close To Pleasure, e non alle mie perversioni erotiche.

[Le visite casuali sul tema del sesso, le avevo già prima dell’esperimento…]

Puntualizzato questo, devo dire che le nuove chiavi di ricerca hanno riguardato perloppiù l’anoressia e la bulimia. Più volte, infatti, il mio blog è stato visitato cercando pro-ana o pro-mia.

Sinceramente, mi sarei aspettata di trovare roba tipo "scamarcio addominali scolpiti" o "emo col ciuffo fuxia" o "tiziano ferro calamita ormonale".

Invece solo un emo suicidio e poi quella roba là sul dimagrire che fa tanto bene all’autostima del cazzo di fanciulline che, scontente di avere tutto, vogliono farsi del male.

Eggià.

Il tutto è preoccupante. Molto preoccupante.

Anoressia e bulimia viste come amiche. MA STIAMO SCHERZANDO?

Io non voglio crederci.

Il problema è che di questi disturbi alimentari si parla a stagioni, una si e l’altra no, come se in autunno fossero una tremenda realtà, ed in primavera non fossero mai esistiti.